Che storia misteriosa!!ma sarà vera??

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Ciao, siccome ho in programma di fare una visita a Venezia soprattutto perché mi piace la città ,ma ho anche intenzione di fare tante belle fotine quindi ho cercato dei luoghi che potessero essere misteriosi, io ho questa fisso che quando vado in certi posti cerco sempre un qualcosa di leggendario o di misterioso che alla fine si può trovare in ogni città d'Italia.

Quindi cercando su internet ho trovato una storia strana riferita a un certo Cesco Pizzigani e sapete chi è??
Praticamente era uno scalpellino di Venezia che aveva partecipato nel 1500 circa alla realizzazione della facciata della Scuola di San Marco, purtroppo dopo qualche anno che ebbe finito i lavori la moglie dello scalpellino fu colta da una gravissima malattia che la condusse alla morte.
In quegli anni Cesco che amava profondamente la moglie fece di tutto per farla guarire vendendo anche la bottega ma non ci fu niente da fare e rimase solo e completamente rovinato.
Allora non gli rimase che mendicare stabilendosi proprio sul portale della scuola grande e per passare un po' il tempo decise di incidere i lati del portale con un grosso chiodo, riproducendo un po' quello che vedeva dalla vicina gradinata, delle grandi imbarcazioni oppure lo scarico delle merci ,diciamo la vita quotidiana del tempo.

Poco distante dalla scuola abitava una donna abbastanza in la con l'età che ebbe un'avventura amorosa con un commerciante ebreo ma di origini turche, il figlio che abitava praticamente sempre col padre e spesso si recava a visitare la madre amava vestirsi all'orientale, pensando così che sarebbe stato accettato dalla comunità ebraica che invece non lo riconosceva perché di madre Veneziana-Cristiana.
Purtroppo lui scaricava le sue frustrazioni contro la madre, era un tipo molto violento e ogni volta la picchiava incolpandola del fatto di non essere considerato dalla comunità ebraica, ma questa sopportava ogni sua diciamo angheria e lo perdonava sempre.
Una sera però la situazione degenerò è un eccesso di ira, il giovane accortellò la madre strappandole il cuore ,poi preso dello spavento fuggì e gettando il coltello ma continuando a tenere in mano il cuore della povera donna.
La leggenda dice che dinanzi all'ingresso della scuola di San Marco inciampò in uno di scalini facendo cadere il cuore dal quale uscirà voce della madre che gli chiedeva se si fosse fatto male, come impazzito il giovane si gettò nella laguna dove annegò.
A quanto pare l'unico che vide la scena fu Cesco che spaventato decise di tramandarla ai posteri attraverso il mezzo che gli era più congeniale, prese il suo chiodo e graffiando il marmo del portale riprodusse la scena! si dice che ancora oggi nel silenzio del Campo si sentono i lamenti del ragazzo che vaga alla ricerca del cuore della madre e i battiti fievoli e lenti di un qualcosa che assomiglia al palpito di un cuore.
Quindi se vi recate al portale della scuola accanto ai profili delle navi è possibile proprio vedere una figura umana con grande turbante in testa che regge in mano un cuore il cuore di una madre.

Veramente una storia ricca di Mistero o forse solamente inventata? chissà!!

Alla prossima
Giorgia

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