La prigione - 6 Verde/ The prison - 6 Green

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Foto di Igor Schubin da Pixabay

Gocce d'acqua le cadevano sulla faccia e sui capelli e la costrinsero a riprendere i sensi e ad aprire gli occhi.
Un'enorme cupola di verdi foglie la sovrastava e le impediva di vedere il soffitto.
Si tirò su rimanendo però seduta a terra e cercò di capire con lo sguardo dove si trovasse e se fosse ancora nel Palazzo.
Si guardò alle spalle e trovò un enorme muro di spine, ai lati dei rampicanti ricoprivano tutto e, insieme alla cupola di foglie, creavano una specie di corridoio.

Un lungo serpentone verde partiva da quel muro di spine e proseguiva senza fine.
Non esistono giardini nella proprietà di Dreki. Non vuole fiori o alberi nei luoghi dove posa il suo sguardo. Questo posto non appartiene a Regnbogi.

Fu in quel momento che una risata ruppe nuovamente il silenzio e la voce che le aveva parlato nella torre Ovest si fece sentire di nuovo.

Quanto sei ingenua bambina, senza piante e fiori non avresti aria pulita e frutti e questo Dreki lo sa!

Si alzò in piedi di scatto in cerca del proprietario di quella voce, ma non vedeva altro che foglie e spine. Aveva aperto la bocca per ribattere e chiamarlo, ma la richiuse di scatto senza aggiungere altro. Una voce nella sua testa le diceva che era completamente inutile provarci.

Stavolta non aveva bisogno di un suggerimento su cosa fare, tutto dentro di lei la invitava a imboccare il corridoio e così fece. Passo dopo passo si allontanava dal muro di spine e si addentrava nella foresta. Si rendeva conto che il corridoio saliva delicatamente curvandosi in una spirale.

Un corridoio forato che avvolge la torre Est. I fori servono per la luce e l'aria alle piante. Ecco che intendeva la voce prima.

Sentiva la bocca secca e si avvicinò alla parete per cercare alcune gocce d'acqua, bastò alzare la testa per vederle scendere da una pianta e berle dalla foglia che era vicino al suo volto. Era fresca e dette sollievo alla sua bocca arida. Provò, inoltre, a scostare le piante per cercare una di quelle finestre che si vedevano dall'esterno, ma il muro di foglie era solido e compatto e fu tutto inutile.

Riprese il cammino, temeva di non arrivare mai alla vetta, ma, quando ormai aveva perso le speranze, la foresta si trasformò in una radura. Era giunta in cima alla torre.

Stava in mezzo alla stanza e si guardava intorno con attenzione, non sapeva se erano le piante o l'ennesimo dejavù, ma questa volta era serena. Osservava ogni foglia delle pareti con curiosità, ma senza paura ed esattamente come nelle altre torri attendeva un segno per proseguire e così accadde. Una testa di serpente apparve davanti a lei. Due enormi occhi gialli spiccavano nel verde della testa. Ondeggiava con fare ipnotico attirando su di sé l'attenzione della donna.

Longun non riusciva a distogliere lo sguardo e non si accorse di ciò che stava accadendo. Sotto la testa apparve il corpo del serpente che si avvicinava a lei e le si avvolgeva intorno.
Il serpente non smetteva di fissarla ondeggiando e lentamente si avvolse intorno al corpo di lei stringendola in una morsa mortale.

Longun non si accorse di niente, come senza volere sembrava una bambola senza vita. Il serpente attese di averla totalmente in suo possesso prima di aprire la bocca e ingoiarla in un boccone.

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English version (automatic traslate)

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Drops of water fell on her face and hair and forced her to regain her senses and open her eyes.
An enormous dome of green leaves overhung her and prevented her from seeing the ceiling.
She pulled herself up but remained sitting on the ground and tried to understand with her eyes where she was and if she was still in the Palace.
She looked over her shoulder and found a huge wall of thorns, at the sides of the vines covered everything and, together with the dome of leaves, created a kind of corridor
.

A long green snake started from that wall of thorns and continued without end.
There are no gardens on Dreki's property. He doesn't want flowers or trees in the places where he rests his gaze. This place does not belong to Regnbogi.

It was at that moment that a laugh broke the silence again, and the voice that had spoken to her in the West Tower was heard again.

How naive you are child, without plants and flowers you wouldn't have clean air and fruits and this Dreki knows it!

She jumped to her feet in search of the owner of that voice, but she saw nothing but leaves and thorns. She had opened her mouth to retort and call out to him, but she snapped it shut without adding anything else. A voice in her head told her it was completely useless to try.

This time she didn't need a suggestion on what to do, everything inside her invited her to turn into the corridor and so she did. Step by step she walked away from the wall of thorns and into the forest. She realized that the corridor rose gently, curving into a spiral.

A perforated corridor that wraps around the east tower. The holes are for light and air to the plants. That's what the voice meant earlier.

She felt her mouth was dry and went to the wall look for some drops of water, she only had to raise her head to see them coming down from a plant and drink them from the leaf that was near her face. It was fresh and gave relief to her parched mouth. She also tried to move the plants to look for one of those windows that could be seen from outside, but the wall of leaves was solid and compact and it was all useless.

She resumed her walk, afraid she would never reach the top, but when she had given up hope, the forest turned into a clearing. She had reached the top of the tower.

She stood in the middle of the room and looked around carefully, she didn't know if it was the plants or yet another deja vu, but this time she was serene. She looked at every leaf on the walls with curiosity, but without fear and just like in the other towers she waited for a sign to continue and so it happened. A snake head appeared in front of her. Two huge yellow eyes stood out in the green of the head. It swayed hypnotically, attracting the woman's attention.

Longun couldn't look away and didn't notice what was happening. Under her head appeared the body of the snake that approached her and wrapped itself around her.
The snake did not stop staring at her swaying and slowly wrapped itself around her body tightening it in a death grip.

Longun didn't notice anything, as unwillingly she looked like a lifeless doll. The snake waited until it had her totally in its possession before opening its mouth and swallowing her in a mouthful.

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